Il 27 gennaio 2026 ha segnato un momento storico nel settore lattiero-caseario del Medio Friuli: si è ufficialmente costituita la nuova cooperativa LATTERIE SOCIALI RIUNITE DEL MEDIO FRIULI Società Cooperativa Agricola, nota anche con l’acronimo LATTERIE DEL MEDIO FRIULI S.C.A.
Questa fusione tra due realtà locali, la LATTERIA SOCIALE TURNARIA DI LAVARIANO SOCIETÀ COOPERATIVA AGRICOLA e la LATTERIA SOCIALE DI CASTIONS DI STRADA SOCIETÀ COOPERATIVA AGRICOLA, rappresenta un passo fondamentale verso la creazione di un polo di eccellenza nel settore caseario del territorio.
L’obiettivo principale di questa unione è quello di rafforzare la posizione delle cooperative sul mercato locale, razionalizzare la produzione, ridurre i costi fissi e valorizzare al massimo la materia prima conferita dai soci. Una scelta dettata non solo dalle esigenze di mercato, ma anche da un percorso di adattamento alle mutate condizioni del settore, sempre più complesso e competitivo.
Il settore lattiero-caseario negli ultimi decenni ha attraversato profondi cambiamenti. La contrazione delle stalle attive, la diminuzione del numero di capi bovini allevati e le fluttuazioni dei prezzi del latte hanno messo a dura prova le cooperative e gli allevatori locali. La produzione italiana ed europea, in questo periodo, si è trovata spesso in eccesso rispetto alla domanda, creando una situazione di surplus che ha reso difficile pianificare investimenti e strategie di mercato.
Come spiega il nuovo Presidente della cooperativa, Michele Marello, eletto durante l’assemblea del 19 febbraio, questa fusione rappresenta un “passaggio obbligato”. “Il mercato ci spinge sempre di più verso una razionalizzazione delle produzioni, che sappia valorizzare la materia prima”, afferma con determinazione. “Oggi assistiamo ad una eccedenza di capacità produttiva rispetto ad una scarsità di latte locale, anche se la produzione italiana ed europea, in questo momento, è addirittura superiore alla domanda. La variabilità del prezzo spot del latte rende difficile programmare le attività, ecco perché crediamo che questa unione possa rappresentare una risposta concreta e strategica”.
Il presidente Marello sottolinea inoltre come il punto di forza delle cooperative – e di questa nuova realtà – sia la genuinità dei prodotti e la vendita diretta. “Il nostro unico strumento di valorizzazione dei conferimenti dei soci è la vendita diretta, che permette di mantenere alta la qualità e di offrire un prodotto autentico ai nostri clienti”.
Con un’ottica rivolta al futuro, il Presidente spiega che il nuovo sodalizio vuole essere “aperto” a ulteriori collaborazioni e aggregazioni. “Siamo convinti che per migliorare le rese del settore lattiero-caseario sia necessario unire le forze, aumentare la capacità di investimento e negoziazione sui mercati”, afferma con entusiasmo. “Per raggiungere questi obiettivi dobbiamo crescere attraverso l’integrazione con altre cooperative del territorio, ottimizzare la capacità produttiva e aprirci a nuovi mercati, valorizzando le produzioni locali anche fuori Regione”.
L’obiettivo è quello di creare un polo di eccellenza che possa competere sui mercati nazionali e internazionali, promuovendo il know-how e la qualità del latte delle aziende cooperative del Medio Friuli. “Fare da soli rischia di renderci troppo deboli, mentre unendo le forze avremo maggiori possibilità di investimento e di sviluppo”, conclude Marello.
La nuova cooperativa può contare su un conferimento annuo di circa 1,4 milioni di chili di latte vaccino e 14 mila chili di latte caprino. La produzione comprende oltre 12 mila forme di latteria, 1.5 mila forme di Montasio e una vasta gamma di altri prodotti di alta qualità come mozzarella, ricotta, yogurt e prodotti di nicchia. Due spacci, attivi rispettivamente a Castions di Strada e Lavariano, permettono di vendere direttamente ai consumatori, mantenendo alta la qualità e valorizzando la filiera corta.
L’unione di queste due realtà rappresenta quindi non solo una risposta alle sfide di mercato, ma anche una strategia di lungo termine per valorizzare il patrimonio caseario locale, promuovere le produzioni tradizionali e sostenere gli allevatori e le imprese del territorio nel contesto di un mercato sempre più globalizzato.
L’avvio di LATTERIE DEL MEDIO FRIULI S.C.A. dimostra come la collaborazione tra realtà locali possa rappresentare la chiave per affrontare le sfide del settore lattiero-caseario.
Il percorso di aggregazione intrapreso dalle cooperative di Lavariano e Castions di Strada è quindi un esempio di come tradizione e innovazione possano andare di pari passo, creando un modello di sviluppo sostenibile e competitivo che guarda con fiducia al futuro del settore lattiero-caseario del Medio Friuli.
Oltre al Presidente, fanno parte del nuovo Consiglio di Amministrazione Sebastino Sirch, Vicepresidente, e i consiglieri Boaro Vanda, Turco Luciano e Mattelicchio Luigino.