Il settore cooperativo culturale, turistico e sportivo si conferma uno dei motori più dinamici dell’economia italiana, con una crescita che trova nel Nord-Est il suo principale baricentro. È quanto emerge dal rapporto Fondosviluppo (Studi & Ricerche n. 331, maggio 2026), che offre una lettura aggiornata del sistema Confcooperative Cultura Turismo Sport.
Al 31 dicembre 2025 la Federazione conta 970 enti attivi, oltre 101.000 soci, più di 25.600 occupati e un valore della produzione superiore agli 855 milioni di euro, articolati in sei ambiti: cultura, turismo, sport, scuola, comunicazione e spettacolo.Il comparto opera in un contesto rilevante: il turismo vale il 5,7% del PIL italiano e la cultura il 3,1% del valore aggiunto nazionale, mentre il movimento cooperativo copre il 7,2% dell’occupazione del settore.
Il Nord-Est si conferma area trainante, con il 33,5% degli enti attivi e oltre il 60% degli occupati complessivi del sistema. È inoltre l’area con la maggiore concentrazione di fatturato, pari al 45,3% del totale nazionale, e con una forte incidenza di cooperative attive nei comparti dello sport e dello spettacolo. In questo quadro, il Friuli Venezia Giulia si inserisce come componente strategica e consolidata, contribuendo in modo significativo alla capacità produttiva e occupazionale del Nord-Est cooperativo.
Il tessuto imprenditoriale è caratterizzato da una prevalenza di micro e piccole imprese (circa quattro su cinque), elemento che garantisce radicamento territoriale e prossimità alle comunità locali, ma che allo stesso tempo evidenzia alcune fragilità strutturali. Il rapporto segnala infatti una contrazione della base associativa nel lungo periodo, un progressivo invecchiamento dei soci e dei gruppi dirigenti, una limitata presenza femminile ai vertici e difficoltà crescenti nell’affrontare le transizioni digitale e ambientale.
Il Friuli Venezia Giulia conferma la propria rilevanza all’interno del sistema nazionale. Le 68 cooperative aderenti alla Federazione regionale hanno generato nel 2024 ricavi complessivi pari a 55 milioni di euro, più che raddoppiati rispetto ai 27 milioni del 2019, con un monte salari di 36 milioni. Nel turismo, in particolare, si registra una crescita del 31% delle presenze negli alberghi diffusi associati a Confcooperative negli ultimi quattro anni, segnale della capacità del modello cooperativo di intercettare nuove forme di turismo esperienziale e diffuso.
Sul piano della governance, l’Assemblea 2026 della Federazione Cultura, Turismo e Sport di Confcooperative FVG ha eletto Federico Mansutti nuovo presidente regionale. Trentaquattro anni, fondatore e presidente di SimulArte Cooperativa, impresa culturale e creativa associata a Confcooperative Alpe Adria.
Per consultare tutte le imprese cooperative associate a Confcooperative Alpe Adria e operanti nelle province di Gorizia, Trieste e Udine: Le Nostre Cooperative