Confcooperative Alpe Adria ha chiuso il 2023 con un risultato molto positivo, come riportato nell'articolo di UP! Economia, inserto mensile della Camera di Commercio di Pordenone-Udine pubblicato all'interno del Messaggero Veneto. I ricavi delle 387 cooperative e imprese sociali aderenti sono aumentati del +1,2%, raggiungendo un valore complessivo di 701 milioni di euro.
Il risultato positivo è il frutto di una riorganizzazione interna che ha seguito la fusione delle tre associazioni provinciali di Udine, Gorizia e Trieste, avvenuta tre anni fa.
La Presidente di Confcooperative Alpe Adria Serena Mizzan sottolinea come la fusione abbia rappresentato una svolta per l’Associazione, permettendo di ottimizzare risorse e team e migliorare i servizi per gli associati. «Questa riorganizzazione ha rafforzato la nostra capacità di supportare le cooperative e di sviluppare iniziative innovative per stimolare la nascita di nuove realtà cooperative» afferma la Presidente.
L’Associazione ha intensificato il sostegno alle start-up cooperative anche grazie alla collaborazione con Fondosviluppo FVG, fondo mutualistico che sostiene con bandi specifici le cooperative aderenti a Confcooperative Alpe Adria. Si è registrato infatti un incremento di adesioni: nel 2024 hanno aderito all'Assocciazione 13 nuove cooperative, rispetto alle 9 del 2023. Inoltre, a inizio 2025 è stato pubblicato un nuovo bando destinato a favorire la nascita di nuove imprese, con finanziamenti specifici per comunità energetiche, innovazione, inclusione lavorativa e imprese culturali.
Dal punto di vista settoriale, emergono le buone performance della cooperazione di produzione e lavoro (+4,3% i ricavi), con particolare slancio nei comparti della logistica, del facility management e dell’edilizia, e della distribuzione (+8,3%), che comprende le piccole cooperative di consumo e le cooperative elettriche alpine. La cooperazione sociale si conferma infine il comparto con il maggior numero di addetti, contando 7.194 occupati.