Il Tavolo permanente del settore nautico e dell’economia del mare della Regione Friuli Venezia Giulia si è riunito su convocazione dell’Assessore Sergio Emidio Bini, per un confronto strategico sullo sviluppo sostenibile e competitivo del comparto nautico e sulla valorizzazione del patrimonio marittimo regionale.
Tra i punti centrali, lo stato di attuazione della Legge Regionale 11/2024, pilastro per il settore: incentiva investimenti, sostiene le imprese e migliora servizi in marine e ormeggi, creando un quadro più attrattivo per operatori e diportisti.
Attenzione anche al regolamento DPReg 074/2025, che disciplina contributi e incentivi (artt. 8, 12 e 14 della legge) e ai bandi della Direzione centrale attività produttive e turismo. Strumenti concreti per ammodernamento e innovazione, sebbene alcune risorse non siano state pienamente utilizzate nell’ultimo anno. Focus inoltre sul Master Plan degli ormeggi nautici (art. 5 L.R. 11/2024), volto a ottimizzare gestione e distribuzione dei posti barca, migliorando accessibilità, qualità dei servizi e competitività del territorio.
L’Assessore ha evidenziato il ruolo di Promoturismo FVG nella promozione del turismo nautico come volano economico, chiedendo maggiore coinvolgimento dei privati per attrarre nuovi investimenti.
La Regione conferma nuove risorse a sostegno di marine ed entroterra, con attenzione alla fruibilità annuale dei posti barca e al miglioramento dell’esperienza del diportista.
Paolo Tonassi, Direttore di Confcooperative Alpe Adria, richiama il tema dei dragaggi, infrastruttura essenziale per garantire qualità dei servizi e competitività rispetto ad altri territori.
In chiusura, ribadita la necessità di una collaborazione pubblico-privato per rendere la regione un polo di eccellenza nautica e turistico-marittima, investendo in qualità, innovazione e tutela ambientale.
Tra le aderenti a Confcooperative Alpe Adria, Portomaran Società Cooperativa gestisce circa 500 posti barca attrezzati, con servizi e videosorveglianza. La struttura si trova vicino al centro storico di Marano Lagunare ed è punto di riferimento per la nautica familiare nella laguna e nell’Adriatico.