Primo Piano

Al via i contributi per la certificazione vita-lavoro

Fino a 14.459 euro per accompagnare le imprese, con almeno un dipendente, verso la certificazione UNI/PdR 192:2026.

Domande dal 21 settembre 2026 fino al 31 marzo 2027.

lunedì 14 settembre 2026

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Unioncamere, ha attivato un nuovo intervento a sostegno delle imprese che intendono ottenere la certificazione UNI/PdR 192:2026, dedicata alla conciliazione tra vita familiare e lavoro, alla genitorialità, alle pari opportunità e al benessere organizzativo.

 

La misura è rivolta alle imprese con almeno un dipendente, partita IVA attiva e sede legale o operativa in Italia, in possesso dei requisiti previsti dal bando, tra cui regolarità contributiva e previdenziale, rispetto della normativa in materia di lavoro, sicurezza e ambiente e superamento del test online di autovalutazione.

 

Sono previste due agevolazioni, cumulabili e concesse in regime “de minimis”:

  • voucher fino a 2.459,01 euro, al netto dell’IVA, per servizi di assistenza tecnica e accompagnamento alla certificazione, fino a un massimo di sei giornate di consulenza;
  • contributo fino a 12.000 euro, al netto dell’IVA, per il rilascio della prima certificazione, determinato in base al numero degli addetti equivalenti e alle giornate di audit.
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Non sono invece finanziabili le attività di mantenimento ordinario della certificazione, i pre-audit, gli audit supplementari, la sorveglianza annuale e il rinnovo. La dotazione complessiva è pari a 7,5 milioni di euro, di cui il 60% riservato alle micro, piccole e medie imprese.

 

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma ReStart di Infocamere, dopo il superamento del test di pre-screening, dalle ore 10.00 del 21 settembre 2026 alle ore 16.00 del 31 marzo 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. Le richieste saranno valutate in ordine cronologico.

 

I percorsi ammessi al contributo dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027. La domanda deve essere presentata direttamente dall’impresa interessata e i servizi di certificazione dovranno essere svolti da un organismo accreditato incluso nell’apposito elenco.

Per conoscere tutti i requisiti e accedere alla procedura è possibile consultare il Portale Conciliazione vita-lavoro.

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